Progetto di restyling completo FERRAMENTA
Come evolversi senza dimenticare la propria identità storica
Molte attività storiche nel settore del ferramenta e del fai-da-te, specie se alle prese con un cambio generazionale, si trovano di fronte a una sfida importante: restare fedeli alla propria tradizione o rinnovarsi per rispondere alle nuove esigenze del mercato e continuare a crescere?
A questa domanda ha risposto in modo coraggioso e chiarissimo la SETTI Ferramenta di Modena, affidandosi a noi per rivoluzionare la propria esposizione, e così valorizzare la propria identità in chiave moderna.
Dall’effetto “bazar” a un negozio più funzionale.
Molti negozi di ferramenta affrontano problematiche comuni legate alla gestione dello spazio e dell’assortimento. Nel caso di SETTI Ferramenta, la situazione iniziale sembrava di quelle quantomeno complesse: nel corso degli anni, il punto vendita si era trasformato in un ambiente caotico, dove la merce si accumulava senza una logica chiara, penalizzando le performance del negozio, oltre che l’esperienza d’acquisto del consumatore. Si trattava in realtà di criticità tipiche prima di un restyling:
- esposizione disordinata, con scaffali sovraccarichi e percorsi poco intuitivi;
- sovrapposizione tra magazzino e punto vendita, con inefficienze nella gestione della merce;
- assortimento esposto bilanciato, non totalmente coerente con la clientela in target;
- spazi poco curati, con illuminazione inadeguata e comunicazione visiva inesistente o poco efficace;
- tempi di servizio penalizzanti per il cliente, che deve necessariamente chiedere aiuto e non riesce a trovare in autonomia il prodotto che gli serve.
Senza un’adeguata riorganizzazione, queste criticità possono tradursi in perdite di opportunità e difficoltà nel fidelizzare la clientela, a vantaggio della concorrenza; accumulo di materiale che resta invenduto e diventa obsoleto; depotenziamento di un’area del negozio che potrebbe invece portare automaticamente una fetta di fatturato.
Il lato umano del restyling: un processo di trasformazione organizzativa.
Un restyling è lontano dall’essere solo una questione estetica; nella Ferramenta SETTI tutti sono stati coinvolti una vera e propria rivoluzione, dai titolari ai banconisti, ognuno ha contribuito al processo di trasformazione e ha modificato le proprie abitudini di lavoro. Di conseguenza, anche le relazioni con i clienti e i fornitori sono cambiate, ovviamente in meglio! Perché il cambiamento sia efficace e duraturo, è fondamentale che il progetto si basi su alcuni principi chiave:
- identificare una necessità chiara, analizzando il modello di business e individuando gli aspetti da migliorare;
- definire obiettivi concreti e misurabili, per strutturare un piano di recupero dell’investimento nel breve, medio e lungo termine;
- valutare l’assortimento in modo strategico, puntando sulle categorie più performanti e differenziando l’offerta;
- migliorare l’esperienza d’acquisto, ottimizzando i percorsi e semplificando la ricerca dei prodotti;
- consolidare l’identità aziendale, per valorizzare la continuità con la storia del negozio e rafforzarne il posizionamento sul mercato;
- adottare una pianificazione rigorosa, riducendo al minimo gli imprevisti su budget e operatività.
Chi pianifica in modo accurato, vince: come strutturare un processo di restyling totale.
Il successo di un progetto complesso come il restyling totale di un negozio di ferramenta dipende in tanta parte dalla pianificazione. Ogni fase va programmata con precisione per evitare interruzioni nell’operatività del negozio, sprechi di risorse, ritardi nei tempi di realizzazione, sorprese sul budget.
Stabilire un piano operativo dettagliato è la prima cosa da fare, considerando sei fasi principali:
- analisi del modello di business – Valutazione delle performance, individuazione di aree di miglioramento e definizione di KPI;
- planogram design – Progettazione dell’assortimento attraverso l’analisi dei dati di vendita, delle esigenze dei clienti attivi e desiderati, valutazione dei principali indicatori economici (costi, ricavi, margini);
- pianificazione degli spazi (Store Planning) – Definizione del layout merceologico e ottimizzazione dell’area espositiva;
- sviluppo del concept (Concept Design) – Creazione di un’identità visiva coerente e attrattiva;
- miglioramento della comunicazione in-store – Implementazione di segnaletica chiara per facilitare il percorso del cliente e l’accesso alle informazioni;
- allestimento e implementazione – Posizionamento della merce secondo i planogrammi definiti e attivazione di procedure per semplificare la gestione operativa nel tempo.
Queste fasi devono essere distribuite all’interno di un cronoprogramma dettagliato che tenga conto della data in cui il negozio deve essere riaperto al pubblico nella nuova veste e degli interventi edili necessari. Ruoli e responsabilità devono essere assegnati per ogni attività. Scadenze realistiche devono essere definite per evitare ritardi e sovrapposizioni, oltre a un margine di sicurezza per gestire gli “imprevisti imprevedibili”.
CONCEPT
La fase di ideazione (concept design) traduce gli obiettivi aziendali in uno spazio distintivo e coerente. Grazie alla modellazione 3D, è possibile visualizzare nel dettaglio il negozio prima della realizzazione, garantendo coerenza stilistica e funzionalità al progetto. Questo processo facilita le scelte su colori, materiali, illuminazione e ingombri, consentendo di definire un budget preciso e riducendo il rischio di imprevisti in fase di allestimento
Formare il personale per garantire continuità al cambiamento e autonomia gestionale.
Un restyling efficace non si esaurisce con il rinnovo dello spazio fisico: è essenziale accompagnarlo con un aggiornamento delle competenze del personale. In SETTI Ferramenta la formazione è stata la parte più coinvolgente e sfidante, e le testimonianze ricevute a fine progetto hanno confermato quanto il metodo trasferito durante le giornate di laboratorio abbia costituito la chiave di volta. La formazione che si fa durante un progetto di restyling totale permette ai dipendenti e collaboratori di:
- comprendere e gestire il nuovo layout del negozio;
- applicare strategie di visual merchandising per ottimizzare l’esposizione dei prodotti;
- mantenere ordine e pulizia per garantire continuità nella gestione degli spazi;
- sviluppare un approccio più consulenziale con il cliente;
- aumentare la propria capacità di adattamento ai cambiamenti, migliorando la flessibilità e la propensione al lavoro in team;
- sviluppare un maggior senso di appartenenza all’azienda e coinvolgimento nella Mission.
In sintesi: meglio di qualunque altro Team Building!

metodo DISPLAY visual merchandising
Investire in un restyling, conviene? Per SETTI Ferramenta, sì
Prima di affrontare un progetto di restyling totale, bisogna avere le idee chiare. Uno dei dubbi più ricorrenti riguarda il costo, la definizione del budget da allocare. I dati dimostrano che un punto vendita rinnovato ha un ritorno dell’investimento misurabile in un tempo ragionevole. Tra l’aumento delle vendite, la maggiore efficienza operativa e la fidelizzazione della clientela, il restyling si ripaga più rapidamente di quanto si pensi, generando valore per l’azienda a lungo termine.
“In un’azienda vengono affrontate spese durante l’anno proporzionalmente più alte e che sicuramente non hanno un ritorno economico, spese che magari sei costretto ad affrontare ma che magari non fanno crescere l’azienda. Questa è una spesa importante (…) ma siamo sicuri che è un investimento che in breve termine rientrerà senza problemi, lo stiamo già vedendo dopo poco tempo dalla riapertura”.
Un restyling ben pianificato è un vero e proprio acceleratore di business:
- porta incremento delle vendite e dello scontrino medio: è più semplice per il cliente trovare i prodotti;
- migliora la gestione dello spazio e delle scorte: sprechi e inefficienze si riducono, anche grazie ai planogrammi;
- attira nuovi clienti e fidelizza quelli esistenti: un ambiente più accogliente attrae un pubblico più ampio;
- favorisce l’aumento della produttività del personale: la riduzione dello stress operativo migliora l’efficienza del servizio clienti;
- migliora la competitività rispetto alla concorrenza.